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La raccolta di testi tecnici e scientifici del progetto Climaparks

Ecco davanti a voi la raccolta di testi tecnici e scientifici generati nell’ambito delle attività di ricerca del progetto Climaparks - cambiamenti climatici e gestione delle aree protette. Per ben tre anni e mezzo,nove aree protette della Slovenia e dell’Italia hanno collaborato al progetto. Come già il titolo potrebbe suggerire, il progetto Climaparks non è stato solo un progetto di ricerca, bensì ha incluso anche molte altre attività.

Sommariamente, le varie attività del progetto erano raggruppate in tre principali workpackages. Nel primo workpackage, i partner si sono dedicati alle attività di monitoraggio e di ricerca della biodiversità, i cui risultati rappresentano la parte più rilevante della presente pubblicazione. In questa sezione è stata acquistata anche l'attrezzatura che a lungo termine consentirà di effettuare il monitoraggio e la ricerca, essenziali per poter sorvegliare l'impatto dei cambiamenti climatici. Nel secondo workpackage sono stati realizzati nei parchi i cosiddetti “progetti pilota”, investendo nell’infrastruttura e nell’attrezzatura finalizzata a una gestione delle aree protette efficiente dal punto di visto energetico. Ciò comprende gli investimenti nella ristrutturazione o nella costruzione di centri di informazione e di amministrazione in conformità con gli standard moderni di efficienza energetica: una costruzione con materiali naturali, il passaggio alle fonti di energia rinnovabili, la razionalizzazione del consumo energetico, la riduzione delle perdite e l’elaborazione di programmi di efficienza energetica.
Alcuni partner hanno investito anche nella promozione di forme ecocompatibili per la visita dei parchi (biciclette, veicoli elettrici). Nel terzo workpackage, i partner si sono occupati di varie attività legate all’educazione e all’affluenza alle aree protette. Sono stati introdotti nuovi contenuti didattici nei parchi attraverso la realizzazione di mostre, programmi educativi, laboratori, punti informativi e sentieri didattici, destinati alla sensibilizzazione delle persone riguardo al tema dei cambiamenti climatici, all'importanza della conservazione della biodiversità e ad un rapporto di sostenibilità ambientale. Anche in questa sezione sono state effettuate alcune nuove ricerche sull’affluenza alle aree protette, con l'obiettivo di predisporre i parchi a soluzioni gestionali adeguate, basate su un monitoraggio delle tendenze a lungo termine.
In poche parole, il progetto Climaparks ha incluso varie attività, ma in ognuna di queste sezioni una parte degli sforzi è stata finalizzata anche alla ricerca. E vario com’era il nostro progetto, varia è anche la presente pubblicazione – una collezione variegata di testi scientifici e di ricerca. La maggior parte dei testi è costituita da articoli metodologici e di ricerca, nati sulla base del monitoraggio delle specie indicatrici selezionate. Ogni parco ha scelto le specie o gli habitat che, come si prevede, potranno essere a lungo termine un buon indicatore degli effetti dei cambiamenti climatici, ovvero quelle specie che per l'area protetta sono di particolare importanza. Con l'eccezione di alcuni parchi che già dispongono di dati rilevanti per un periodo abbastanza lungo da poter identificare con ragionevole certezza gli impatti dei cambiamenti climatici, nella maggior parte dei casi si tratta dei primi studi, collocati “nell’anno zero”, all'inizio di un monitoraggio e di una ricerca mirata a lungo termine. La maggior parte dei parchi, infatti, fino ad oggi non ha veramente implementato un monitoraggio e una ricerca regolare e mirata, legata ai cambiamenti climatici. Pertanto, lo scopo principale di questo workpackage era quello di selezionare nei parchi le specie e gli habitat indicatori e, con l'aggiornamento o l’introduzione di nuovi metodi, impostare un monitoraggio e una ricerca regolare e a lungo termine, volti a definire i potenziali impatti dei cambiamenti climatici e gli altri fattori ambientali. Bisogna sottolineare che la percezione e la
comprensione dei cambiamenti nei parchi non è importante solo per la “ricerca in sé”, ma anche per poter predisporre delle risposte gestionali adeguate nel caso di specie particolarmente vulnerabili e a rischio.
vi Per quest'ultimo motivo, i partner hanno realizzato anche delle ricerche iniziali o sperimentali sulle tendenze dell’affluenza dei visitatori alle aree protette. È noto che le visite dei parchi sono uno dei principali fattori che influenzano l'ambiente naturale. Non per ultimo, la conoscenza delle tendenze delle visite è importante anche per pianificare uno sviluppo sostenibile delle aree protette, anche con la collaborazione dei gestori. E infine, ma non meno importante, nella raccolta viene incluso lo studio dedicato al miglioramento dell'efficienza energetica. Crediamo, infatti, che adottando nei parchi delle misure atte a migliorare l'efficienza energetica e passando alle fonti rinnovabili di energia, anche noi stessi diamo il buon esempio e incoraggiamo un’attitudine sostenibile verso l'ambiente. Al progetto Climaparks hanno collaborato i gestori delle aree protette con diversi status e provenienti da diversi ambienti naturali e sociali. Nel senso geografico abbiamo compreso il mondo alpino e prealpino, il territorio carsico e le aree costiere del nord Adriatico. Tenendo conto di tale diversità, ci auguriamo che le ricerche svolte e le metodologie impostate a lungo termine possano essere una buona base per ulteriori confronti e per un’eventuale collaborazione professionale e di ricerca. Gli articoli selezionati sono in gran parte degli estratti ricavati da rapporti di ricerca molto più lunghi e approfonditi. I lettori interessati all’argomento sono invitati a leggere i rapporti sul nostro sito (wwww.climaparks.eu) oppure di mettersi in contatto direttamente con gli autori dei testi.
Nel redigere la raccolta, gli editori hanno voluto informare l’opinione pubblica non solo con gli argomenti presentati, ma anche far conoscere le aree protette che si trovano in questa parte d'Europa. Per questo motivo gli articoli non sono stati classificati in base al contenuto, bensì in base ai partner, nell’ordine in cui hanno partecipato nell’ambito del progetto. La raccolta è stata interamente pubblicata in tre lingue: sloveno, italiano e inglese. In linea con il nostro impegno di non gettare legna da ardere sul focolare della serra, abbiamo deciso di pubblicare la raccolta in forma elettronica. Tuttavia, abbiamo stampato alcune copie esemplari in lingua inglese. Volendo utilizzare in modo più razionale possibile i fondi del progetto, abbiamo investito molto lavoro volontario nella realizzazione della pubblicazione. Ci scusiamo con i lettori se per questo motivo le versioni elettroniche possono non essere del tutto perfette dal punto di vista tecnico, linguistico o del design. Suppongo sia doveroso che come leader del progetto scriva alcuni brevi ringraziamenti. Ringrazio i colleghi di tutti i partner del progetto e gli altri collaboratori per i tre anni e mezzo di fruttuosa e divertente cooperazione. La realizzazione della presente raccolta è dovuta, oltre a loro, anche a tutti gli autori e ai colleghi editori. Ringrazio Pika Valentič e Boris Kobeja per la redazione, il design e la revisione dei testi particolarmente meticolosi. Ma il ringraziamento più forte va a Iztok Škornik. Senza Iztok non avremmo potuto letteralmente tenere la pubblicazione tra le mani.


Matej Vranješ

PUBBLICAZIONE CLIMAPARKS



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